Premio Metro d’Oro 2026: una serata speciale per la filiera delle costruzioni.

Una sala piena, immersa in un allestimento scenografico pensato per il Gran Galà, costruita per accogliere una serata importante. Una partecipazione molto alta e un clima di energia positiva, relazione e appartenenza. Il Gran Galà del Premio Metro d’Oro 2026, andato in scena il 6 ottobre a Palazzo Castiglioni, sede di Confcommercio Milano, ha riunito imprese, produttori, progettisti, istituzioni e protagonisti del mondo immobiliare in una serata dedicata al valore delle imprese e alla forza della filiera.

Palazzo Castiglioni, sede di Confcommercio Milano e casa del commercio, ha dato alla serata anche un forte senso di appartenenza. Un luogo simbolico per richiamare il valore dell’associazionismo d’impresa e quella capacità di fare relazione che è da sempre al centro del lavoro di 4BILD. Persone, competenze e punti di vista diversi acquistano valore quando riescono a incontrarsi e a costruire qualcosa insieme.

A condurre il Gran Galà è stato Alvin, mentre Carlo Cracco, autore del menu della cena placé, è salito sul palco per raccontare il parallelismo scelto come tema dell’edizione 2026: “La costruzione è sempre un’opera collaborativa. Come l’alta cucina.” Materia prima, progetto, competenza, fiducia e persone: cinque elementi che accomunano due mondi apparentemente lontani e che hanno attraversato il racconto dell’intera serata.

Il Premio alle imprese L’edizione 2026 ha registrato oltre 100 imprese iscritte, un risultato che conferma la crescita del Premio e, soprattutto, la volontà di fare parte di un insieme che sceglie di creare valore sul mercato sul territorio e nelle comunità. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Giuria del Premio Metro d’Oro 2026 — Veronica Squinzi, Giovanna Mavellia, Maria Grazia Bonfiglio, Giuseppe Freri, Luca Berardo e Andrea Cuoghi — per il tempo, la competenza e l’esperienza dedicati all’esame delle candidature. Un lavoro di valutazione che ha permesso di mettere in luce non soltanto i risultati degli interventi, ma la qualità esecutiva dei cantieri, la complessità affrontata, l’affidabilità delle imprese, l’integrazione tra i diversi attori della filiera e il valore generato dai progetti.

Nel corso della serata Francesco Freri, Amministratore Delegato 4BILD, ha ricordato il significato con cui il Premio è nato: «Le imprese di costruzioni sono tra le realtà più concrete, più competenti e più determinanti del nostro territorio, ma spesso sono anche tra le meno raccontate.» «Il Metro d’Oro nasce per correggere questa invisibilità. Non è solo un premio. È un dispositivo di riconoscimento. È un modo per dire alle imprese: il vostro lavoro merita una narrazione, merita un palco, merita criteri, merita memoria.»

Hanno vinto le Nomination dell’edizione 2026 del Premio Metro d’Oro:

  • CMB Società Cooperativa, con il cantiere di ammodernamento, potenziamento, ampliamento e ristrutturazione dell’Ospedale San Gerardo di Monza;
  • Nessi & Majocchi, con Nervesa21, il progetto di riqualificazione del complesso direzionale di via Nervesa 21 a Milano;
  • Building Division, con l’intervento di restauro e rifunzionalizzazione di Palazzo Barbantini Koch a Ferrara, sede BPER Banca.

Le tre Nomination sono state consegnate da Corrado Trabacchi, Partner e Managing Director for Investments di ORION Capital Managers; Cino Zucchi, Architetto Fondatore di Cino Zucchi Architetti e Professore Ordinario al Politecnico di Milano; e Andrea Cuoghi, Vicepresidente Marazzi.

Vincitore dell’edizione 2026 del Premio Metro d’Oro è stata l’impresa Nessi & Majocchi.

 

Sul palco, Veronica Squinzi, Amministratore Delegato del Gruppo Mapei, e Giuseppe Freri, Presidente di 4BILD, hanno consegnato il Premio a Elisa Maiocchi.

 L’edizione 2026 ha avuto un significato particolare per 4BILD, che quest’anno celebra vent’anni dalla propria nascita. Un momento che durante il Gran Galà non è stato vissuto come una celebrazione del passato, ma come l’occasione per rileggere il percorso fatto e riconoscere ciò che ha accompagnato l’azienda nella sua evoluzione.

Nel suo intervento Chiara Freri, Partner e Direttrice Marketing 4BILD, ha ricordato: «C’è qualcosa che accomuna chi eravamo vent’anni fa e chi siamo oggi. È lo sguardo al futuro. La voglia di fare, di costruire, di continuare a immaginare quello che ancora non c’è. In questi vent’anni siamo cambiati, siamo cresciuti, abbiamo fatto scelte diverse e imparato a interpretare il nostro ruolo in un mondo che, nel frattempo, continuava a cambiare, con quella capacità di voler essere presenti al cambiamento, saperlo interpretare con responsabilità, fiducia ed etica e con la passione che ci ha insegnato il nostro Presidente. Ma quello sguardo è rimasto lo stesso. Ed è stato un percorso costruito insieme.»

Da qui nasce la scelta di celebrare i vent’anni di 4BILD in un modo coerente con la sua storia: riconoscendo le imprese che hanno condiviso non soltanto il lavoro, ma un’idea di crescita fondata sulla continuità, sulla capacità di evolvere e sul valore che nasce quando si costruisce insieme. Per questo, durante la serata, 4BILD ha assegnato tre riconoscimenti speciali, pensati non per premiare un singolo cantiere, ma per raccontare tre qualità che hanno segnato il percorso costruito con le imprese:

  • Riconoscimento per il Valore costruito nel tempo a SVS, per l’affidabilità, la coerenza nel lavoro e la costanza;
  • Riconoscimento per la Capacità di Evoluzione a FIDEA, per aver saputo trasformarsi, evolvendo format, approccio, competenze e visione;
  • Riconoscimento per l’Integrazione nella Filiera a Bianchi Geom. Dante, per aver tradotto concretamente il concetto di filiera in un modo di lavorare fondato su collaborazione, integrazione tra competenze e nuovi modelli di relazione.

A dare ulteriore significato al racconto dei vent’anni è stato anche l’intervento del Presidente Giuseppe Freri, che ha ripercorso attraverso alcune parole chiave — visione, progetto, squadra — i principi che hanno accompagnato 4BILD dalla nascita e continuano a orientarne il percorso.

La presenza dei Metro d’Oro Ambassador 2026 – ARDIAN, COIMA, Investire SGR, Kervis SGR, ORION Capital Managers e Prelios SGR – ha ampliato ulteriormente la platea, portando nel confronto anche chi promuove, sviluppa e rende possibili i progetti.

Al termine delle premiazioni, 4BILD ha voluto ringraziare anche i Partner del Premio Metro d’Oro 2026 — Mapei, Polyglass, Vaga, Knauf, Heidelberg Materials, Caparol, Progress Profiles, Marazzi, Eclisse, Idea Group, Flaminia e Treemme — aziende produttrici con cui 4BILD lavora ogni giorno e che, attraverso la qualità dei materiali, la ricerca, l’innovazione, le persone e il supporto alle imprese, contribuiscono concretamente alla realizzazione dei progetti. Perché, proprio come emerso nel parallelismo con l’alta cucina, senza la qualità della materia prima nessuna grande opera può esistere.

Un appuntamento intenso e partecipato, nella quale premiazione, incontri, interventi e momenti di racconto hanno restituito l’immagine di una filiera capace di riconoscersi, confrontarsi e costruire relazioni. Perché il valore di un’opera non nasce mai da un solo soggetto, ma dalla qualità dei contributi e dalla capacità di trasformarli in un risultato comune. La serata è poi proseguita con la cena placé firmata da Carlo Cracco, accompagnata da una selezione musicale raffinata, morbida e contemporanea, pensata per creare un’atmosfera distesa e accompagnare con discrezione il ritmo della serata, che ha saputo tenere insieme premiazioni, appartenenza e convivialità.

 

Scopri di più sulla serata e sfoglia la gallery completa sul sito del Premio Metro d’Oro

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